Riflessologia Auricolare

La Riflessologia auricolare è una tecnica di riequilibrio energetico nata all'incirca 3000 anni fa in oriente, si trovano tracce di tale tecnica anche nell'antico Egitto. In tempi recenti fu il medico francese Raphael Nogier che la riscoprì ridandole nuova vita tanto da diffondersi in breve tempo in molte parti del mondo. Nogier creò la Scuola Francese che a sua volta ne ha generate altre. Tra queste, la scuola tedesca, quella americana, la Scuola Italiana di Romoli, e la Scuola Italiana di Sponzilli, maggiormente rivolta alla cromopunta auricolare.

Il fulcro di ogni tecnica riflessologica è il ritenere che la totalità del nostro organismo può essere ritrovata in una parte del corpo stesso. Questo significa che sulla pianta del piede avrò la mappa dell'intera persona ed anche sull'orecchio avrò ugualmente raffigurato l'intero corpo. Ogni punto dell'orecchio corrisponde, perciò, ad una ben precisa parte del corpo; questo è reso evidente dalla mappa seguente.

Più di mille parole questa immagine rende evidente l'analogia morfologica fra l'orecchio e l'intero corpo umano; ad essere precisi fra orecchio ed embrione umano. Questa precisazione è importante perché la riflessologia auricolare riesce a riequilibrare blocchi energetici molto profondi sino a toccare quelli che si sono sviluppati durante la vita intrauterina. In proposito, la moderna ostetricia suggerisce alle gestanti di ascoltare musiche melodiose, parlare con il nascituro e cercare di mantenere una forte serenità interiore proprio per preservare l'Energia Vitale del bambino il più equilibrata possibile.

Per comprendere come sia possibile questa connessione fra parti di orecchio e parti del corpo dobbiamo scomodare la fisica quantistica ed in particolare un fenomeno denominato "entanglement quantistico". In particolari condizione due particelle subatomiche (fotoni per esempio) possono stabilire un collegamento che si mantiene anche se poi queste particelle si allontanano fra loro anche a distanze infinite. Questo collegamento permette alle particelle di comunicare in maniera istantanea, ciò significa che se una particella cambia senso di rotazione l'altra farà istantaneamente altrettanto.

L'orecchio ha questo tipo di connessione con tutto il corpo. Questo significa che se si va a stimolare una certa zona nell'orecchio si otterrà la medesima stimolazione sulla parte del corpo riflessa.

L'orecchio può essere stimolato con vari strumenti non invasivi, delle sorte di penne che servono a premere su determinati punti dell'orecchio.

Un evoluzione di questa tecnica di stimolazione auricolare è la Cromopuntura Auricolare. Alla stimolazione meccanica attuata tramite la punta della penna si aggiunge anche quella luminosa-cromoterapica. Lo strumento utilizzato è sempre una penna che però emette luce di vari colori.

Il colore fornisce una qualificazione all'Energia Vitale utilizzata durante il trattamento, permette di rendere il riequilibrio più preciso ed efficace.

Nel Rituale 5 Elementi viene utilizzata proprio la Cromopuntura Auricolare. Ogni elemento ha il suo colore caratteristico e sarà proprio quello che verrà utilizzato durante la seduta.